"A COSA SERVONO I POETI NEL 2025?"
Questo è stato l'argomento trattato domenica 27 luglio, la seconda puntata dello Street Talk, in onda su 20 emittenti in tutta Italia, insieme a tre poeti: Yuleisy Cruz Lezcano, Luca Bertoletti e Alberto Padovani, immersi nella sublime bellezza del parco di Villa Battistini nei pressi di Noceto, che ha accolto la XVIII stagione di Street Talk.
Il titolo della puntata, proposto dall'autore, e conduttore, del format, "a cosa servono I poeti nel 2025", è servito per provocare i tre ospiti: Alberto Padovani, autore del libro "Poesia sociale", il poeta, e psicologo, Luca Bertoletti, autore de "La psichiatria della luna" e la poetessa cubana Yuleisy Cruz Lezcano. I tre poeti presenti, hanno spiegato l'importanza della poesia nell'epoca contemporanea che si propone a difesa della Bellezza e anche della Parola che oggi pare perda spesso di significato nascosta dalle troppe immagini proposte in continuità. "L'importanza sociale della poesia" ha spiegato Alberto Padovani è sempre più evidente". La stessa Yuleisy Cruz Lezcano, che utilizza la poesia per parlare di violenza sulle donne o dei fatti drammatici dovuti alle morti sul lavoro, ha confermato la convinzione di Padovani. "La poesia ha sempre avuto un ruolo sociale" ha aggiunto Bertoletti "sin dai tempi di Pascoli e Carducci".
Il titolo della puntata, proposto dall'autore, e conduttore, del format, "a cosa servono I poeti nel 2025", è servito per provocare i tre ospiti: Alberto Padovani, autore del libro "Poesia sociale", il poeta, e psicologo, Luca Bertoletti, autore de "La psichiatria della luna" e la poetessa cubana Yuleisy Cruz Lezcano. I tre poeti presenti, hanno spiegato l'importanza della poesia nell'epoca contemporanea che si propone a difesa della Bellezza e anche della Parola che oggi pare perda spesso di significato nascosta dalle troppe immagini proposte in continuità. "L'importanza sociale della poesia" ha spiegato Alberto Padovani è sempre più evidente". La stessa Yuleisy Cruz Lezcano, che utilizza la poesia per parlare di violenza sulle donne o dei fatti drammatici dovuti alle morti sul lavoro, ha confermato la convinzione di Padovani. "La poesia ha sempre avuto un ruolo sociale" ha aggiunto Bertoletti "sin dai tempi di Pascoli e Carducci".